Iniziative per i soci

Il calendario delle iniziative viene aggiornato periodicamente ed è oggetto di comunicazione via mail a tutti i soci.
A seguire viene inviata mail tecnico-organizzativa a tutti quelli che avranno espresso interesse a partecipare al singolo evento.

Viaggio Culturale

SIRACUSA E TRAPANI

11.05.2023 - 16.05.2023
SICILIA

58 STAGIONE TEATRO GRECO .Assisteremo all' inaugurazione della stagione 11/05 con PROMETEO INCATENATO Di Eschilo Regia di Leo Muscato e traduzione di Roberto Vecchioni - TRAMA-:Il dio del fuoco, Efesto, inchioda a una roccia della Scizia (tra Polonia, Kazakistan, e Ucraina sudorientale ) il ribelle Prometeo, sotto l’occhio vigile di Cratos (Potere) e Bia (Forza). Prometeo viene punito per avere fatto dono agli uomini del fuoco. Ai colpi martellati con fragore, accorre uno stuolo di Oceanine, cui Prometeo racconta di avere prima aiutato Zeus contro i Titani ribelli, di cui faceva parte, poi di essere passato dalla parte degli uomini. Arriva in volo Oceano, parente e amico di Prometeo , per indurlo a piegarsi a Zeus, ma non ha successo. Arriva poi la vacca Io, vittima come lui di Zeus e poi di Era, cui il Titano predice il suo futuro e la fine di Zeus. Ermes inutilmente cerca di sapere quale sarà, e Prometeo viene sprofondato nelle viscere della terra. IL 12/05 Assisteremo alla rappresentazione in prima assoluta di MEDEA di Euripide Regia di Federico Tiezzi traduzione Massimo Fusillo------TRAMA----Medea entra in scena dopo che la nutrice ha narrato come dalla Colchide (Turchia) la principessa discendente dal Sole abbia seguito Giasone a Corinto e là sia stata abbandonata per Glauce, figlia del re Creonte. Si sentono quindi lamenti e urla di Medea , mentre il coro è in scena, finchè la protagonista entra e denuncia la propria condizione , sfortunata come è in genere quella femminile. Entra Creonte e la esilia, ma lei gli strappa ancora un giorno a Corinto. Incontra quindi Giasone, cui minaccia vendetta, meglio delineata dopo un colloquio con il re di Atene, Egeo, che la ospiterà nella sua città. Dopo avere inviato a Glauce doni avvelenati, che uccideranno lei e il padre, Medea uccide i figli e nega a un Giasone annientato perfino i loro corpi, portandoli con sé sul carro del Sole, verso Atene.PARTIREMo il 13/05 per la sicilia Occidentale alla volta di Trapani dove soggiorneremo fino al 16/05. Piazza Armerina, Mozia , Gibellina , Selinunte .....e molto ancora.

MUSICA CLASSICA

Concerto Di Musica Classica

CONCERTO PIANOFORTE -VIOLONCELLO

26.03.2023 - Ore 17:00
TEATRO COMUNALE DI CARPI

Programma Concerto Johannes Brahms Sonata n. 1 in mi minore op. 38 Sergej Rachmaninov Sonata in sol minore op. 19 L’incontro fra Luigi Piovano e Antonio Pappano è avvenuto quasi vent’anni fa, al Tuscan Sun Festival di Cortona, in Toscana, suonando il Trio op. 8 di Brahms insieme a Dmitri Sitkovetsky. Quando nel 2005 Pappano è stato nominato direttore musicale dell’Orchestra di Santa Cecilia a Roma – di cui Piovano era ed è primo violoncello solista – i due si sono ritrovati e hanno iniziato a suonare regolarmente in duo per almeno due o tre concerti a stagione: a Roma per l’Accademia di Santa Cecilia, a Firenze per gli Amici della Musica, a Milano per le Serate Musicali, a Bologna per Musica Insieme, a Perugia per gli Amici della Musica, al Ravello Festival, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Bozar di Bruxelles, alla Philharmonie di Essen, ma anche a Brescia, Como, Pisa, Ravenna, L’Aquila, Mestre… Nel 2020 l’etichetta Arcana ha pubblicato il primo CD del duo: le due Sonate di Brahms e le due Romanze di Martucci.

Viaggio Culturale

BARCELLONA Liceu e Auditori

08.03.2023 - 11.03.2023
Barcellona 4 giorni-3 notti 8-11 marzo 2023

Viaggio a Barcellona con lo scopo di assistere a 7 MORTI DI MARIA CALLAS di Marina Abramović. Marina Abramović, una madre serba della performance e con una meravigliosa carriera che dura da più di quattro decenni, è stata determinante nel ripensare l'immagine del corpo femminile nel ventesimo secolo. Il carattere autobiografico della sua opera, alimentato dalla sofferenza intrinseca della sua delusione e dei suoi drammi amorosi, trova una particolare risonanza nella vita di Maria Callas (1923-1977). Chi meglio della grande diva che ha incarnato passioni mortali, sia nell'opera che nella sua vita privata?Nel centenario della nascita di Callas, noto anche come l'Assoluto, Abramović presenta questo spettacolo all'incrocio tra opera, arte dal vivo, performance e creazione di video. Les set morts di Maria Callas include alcune delle arie iconiche che hanno segnato la biografia artistica del soprano greco. Interventi che ricordano le innumerevoli donne sacrificate per mano dei compositori ottocenteschi; un teatro di marionette dove le donne sono state le vittime. Serate che rappresentano il culmine della sua passione, ossessione ed empatia per la figura virtuosa, il mito e la tragedia del celebre soprano; una nuova esperienza immersiva basata su queste sette morti premature dei personaggi che, a loro volta, sono autoritratti dell'artista che abita questi diversi personaggi: dalla sposa abbandonata all'amante sacrificata. Callas, con una vita personale complessa di amori perduti e una morte solitaria, rivive più che mai in queste esperienze di morte reinterpretate; momenti traumatici di perdita, amore e desiderio in cui Abramović onora e abita lo spirito della stessa Callas, suggerendo che questi ruoli possono essere reimmaginati e rinnovati per le future generazioni di artisti. Scene d'opera di Vincenzo Bellini, Georges Bizet, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi Libretto di Petter Skavlan e Marina Abramović Opera progetto: Marina Abramović Musica: Marko Nikodijevic Visiteremo La Fondazione Mirò, il Museo Picasso, casa Batllò, La Pedrera , La Sagrada Familia ed assisteremo al Concerto Sinfonico presso l'Auditori , Brahms 2,REPERTORIO: Felip Pedrell: I trionfi (The Triumphs): “Trionfo della morte” and “Trionfo della fama”, symphonic poem (1880) 12′ Witold Lutosławski: Cello Concerto (1969-1970) 24′ Johannes Brahms: Symphony No. 2 in D, Op. 73 (1877) 43′ ARTISTI : Barcelona Symphony Orchestra (OBC) Nicolas Altstaedt, Violoncello Marta Gardolińska, Direttore

Teatro di Prosa

IL COMPLEANNO

05.03.2023 - Ore 16:00
TEATRO DUE PARMA

PARTENZA DA MODENA CON BUS PRIVATO. Peter Stein e Maddalena Crippa e la compagnia a cena con i nostri soci dopo lo spettacolo--------- IL COMPLEANNO------- è stato messo in scena per la prima volta il 28 aprile 1958 all’Arts Theatre di Cambridge e diretta da Peter Wood, è una delle pièce più apprezzate e rappresentate di Harold Pinter che la scrisse a soli 27 anni, influenzato dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e dalla lettura del Processo di Franz Kafka, di cui lo stesso Pinter realizzò nel 1993 una sceneggiatura cinematografica. La vicenda de Il Compleanno parte da una situazione apparentemente innocua per poi sfociare nell’inverosimile per via dei suoi personaggi. Individui paurosi, isolati dal mondo in uno spazio ristretto, infelici ma al sicuro. Fintantoché non arriva qualcosa o qualcuno, a scuotere il loro pertugio e a rappresentare una minaccia, un teatro che mette in scena individui soffocati dalla repressione, spesso neanche consapevoli della loro condizione, anzi convinti di essere in effetti uomini totalmente liberi. Peter Stein riprende dopo la sua fortunata edizione de Il ritorno a casa il suo personale viaggio nella straordinaria drammaturgia pinteriana e lo fa ancora con un testo giovanile del grande autore inglese e ancora con una cosiddetta “commedia della minaccia”, ovvero una commedia dall’inizio apparentemente normale che evolve in situazioni assurde, ostili o minacciose. In scena alcuni dei suoi attori più “fedeli” come Maddalena Crippa, Alessandro Averone e Gianluigi Fogacci. I 63 anni che sono passati dalla creazione del “Compleanno” di Harold Pinter non hanno tolto niente del suo effetto enigmatico ed inquietante. Un tipo perdente con un passato non molto chiaro è raggiunto da questo passato, messo sotto terrore e con forza cambiato in un uomo che segue rigorosamente le regole ferree della vita quotidiana. L’atmosfera di una minaccia continua non smette mai – come nella vita di tutti noi – di dominare qualsiasi azione, la domanda: chi siamo noi? Alla quale non possiamo mai rispondere perché una falsa o oscura memoria si mischia con la nostra voglia di metterci in scena, sta al centro di questo compleanno d’orrore. Peter Stein

MUSICA CLASSICA

Concerto Di Musica Classica

SUITE ITALIENNE

19.02.2023 - Ore 17:00
TEATRO COMUNALE DI CARPI

La comunicativa, l'estro e il virtuosismo di due grandi musicisti . E' il concerto dei violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima che il Teatro Comunale di Carpi propone il 19 Febbraio alle ore 17:00 Il titolo "Suite Italienne" rimanda al brano di Stravinskij in programma, ma esprime anche la forza tutta italiana di questo duo musicale che spazierà da Verdi ai Queen, con un tuffo nel barocco di Bach e Bertali. il duo è un mix che unisce la curiosità mediterranea e solare di Giovanni Sollima - compositore e ricercatore di musiche e di autori oggi desueti da recuperare - al carattere più riflessivo di Mario Brunello, testimone del repertorio antico, amante dell'introspezione e della montagna. In scena accanto loro cinque violoncelli di diverse taglie e voci che i due interpreti alterneranno per differenziare ulteriormente le nuances musicali e dinamiche.

Teatro di Prosa

TRE MODI PER NON MORIRE -TONI SERVILLO-

22.01.2023 - Ore 16:00
TEATRO PICCOLO MELATO MILANO

Tre modi per non morire è un viaggio teatrale attraverso tre momenti culminanti in cui alcuni poeti hanno messo in pratica l’arte di non morire, e ci hanno insegnato a cercare la vita: Baudelaire, Dante e i Greci. In una sola serata si intrecceranno Baudelaire in Monsieur Baudelaire, quando finirà la notte? che racconta come la bellezza combatte contro la depressione e l’ingiustizia, Dante in Le voci di Dante che racconta come la poesia si trasforma in romanzo e salvezza, i Greci in ll fuoco sapiente che racconta come poesia e filosofia accendono una visione che sa immaginare il futuro. Il viaggio teatrale che Servillo compie navigando nelle tre evocazioni di Montesano è un viaggio nella poesia come forma possibile della nostra vita, un viaggio che vuole essere un antidoto alla paralisi del pensiero, alla non-vita che tenta di ingoiarci. I Greci hanno inventato il teatro per conoscere sé stessi nel mondo e trovare quel respiro della mente che apre nuovi orizzonti: il teatro di Tre modi per non morire è una via per ritrovare quelle parole che un attore dice con tutto il suo corpo e la sua mente per nutrire la sua e la nostra interiorità. Siamo inquieti, impoveriti, spaventati, e tutti sentiamo che ci manca qualcosa di cui avremmo un disperato bisogno: ci manca l’amore, ci manca la vita. E allora? E allora non ci resta altro da fare che cercare di diventare vivi. Durata: 100’ senza intervallo Partenza da Modena con bus privato , arrivo a Milano orario utile per la visita alla mostra aPalazzo Reale. Trasferimento al Piccolo-Melato.

Opera

DON GIOVANNI di W.A.Mozart

24.11.2022 - Ore 20:00
Teatro Regio Torino

Partenza da Modena con Bus Privato, pernottamento al Grand Hotel Sitea. Presenterà l'opera per i soci presso lo Storico Caffè Baratti & Milano Susanna Franchi , invitata speciale.Mito immortale del seduttore per antonomasia, Don Giovanni è molto più di un personaggio: è l’incarnazione del desiderio infinito. Attorno a lui ruotano come in un vortice tutti i personaggi, attorno a lui risuonano alcune delle musiche più belle e potenti che siano mai state scritte.Riccardo Muti direttore d'orchestra Chiara Muti regia Alessandro Camera scene Tommaso Lagattolla costumi Vincent Longuemare luci Paolo Vettori assistente alla regia Andrea Gregori assistente alle scene Francesco Ceo assistente ai costumi Andrea Secchi maestro del coro Alessandro Benigni maestro al fortepiano Orchestra e Coro Teatro Regio Torino Nuovo allestimento Teatro Regio Torino In coproduzione con Teatro Massimo di Palermo DRAMMA GIOCOSO IN DUE ATTI Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Libretto di Lorenzo Da Ponte Prima rappresentazione assoluta: Teatro degli Stati Generali, Praga, 29/10/1787

Viaggio Culturale

VISITA MUSEO DEL VIOLINO -CREMONA-

16.10.2022 - Ore 8:00-18:00
CREMONA

Visita al Museo del Violino di Cremona ,accompagnati dall'illustre concittadino M° Lorenzo Frignani , presidente di A.L.I professionisti (Italia) , che ci illustrerà con la sua competenza i tesori conservati nell'area espositiva a seguire è prevista un'audizione speciale con il M° Francesco Fiore con Viola Girolamo Amati "Stauffer" 1615 .Palcoscenico naturale per l'ascolto è l'Auditorium Giovanni Arvedi, un luogo unico dove l'architettura prova a "catturare" il suono per tradurlo in immagine; la musica , immateriale per sua natura , diviene forma, sostanza: permanente ed effimero in un dialogo senza tempo nel luogo della celebrazione della grande tradizione liutaria cremonese. Seguirà il pranzo presso Hosteria 700 ,situata al piano terra dell'antico palazzo Barbò di proprietà della Marchesa Donna Marietta detta "La Bodora" . La Costruzione che risale al 1837 per opera dell'Architetto Carlo Visioli ha le sale sontuosamente decorate dai pittori cremonesi Giovanni Motta e Gallo Gallina.Con la guida ,si proseguirà con la visita del Museo Civico "ALA PONZONE" , -duemila pezzi -dal Medioevo al Novecento - che raccontano l'evoluzione dell'arte cremonese. Oggi custodisce alcuni capolavori , come il celebre "San Francesco in meditazione" del Caravaggio e l'emblematico " Ortolano" di Giuseppe Arcimboldo. Le sale del Museo sono organizzate con concezione moderna all'interno di Palazzo Affaitati, un elegante palazzo cinquecentesco nel centro della città. Non mancherà la passeggiata per raggiungere la piazza medievale , Piazza del Comune, dove storia ed architettura medievale si fondono disegnando scorci di grande fascino, una tra le più belle piazze d'Italia .

Iniziative aperte a tutti

CONVERSANDO DI TEATRO

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in programmazione al "Teatro Storchi" INGRESSO LIBERO INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE ,modera Angela Albanese docente presso L'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

BOSTON MARRIAGE

22.04.2023 - Ore 17:00
TEATRO STORCHI

Incontro con Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D’Auria sullo spettacolo BOSTON MARRIAGE di David Mamet / traduzione Masolino D’Amico con Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria regia Giorgio Sangati scene Alberto Nonnato / luci Cesare Agoni / costumi Gianluca Sbicca produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Biondo di Palermo in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di A3 Artists Agency Voce tra le più rappresentative della scena americana – premio Pulitzer più volte nominato agli Oscar – David Mamet ci consegna un piccolo capolavoro teatrale che strizza l’occhio agli esperimenti brillanti di Tennessee Williams e Oscar Wilde. Protagonisti sono il non-detto, l’allusione, il paradosso. Una prova da equilibriste della parola per tre attrici del calibro di Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D’Auria. → intervengono Rita Monticelli, docente di Letteratura inglese, studi di genere, storia della cultura (Unibo); Elena Musiani, docente di Storia contemporanea (Unibo)

CONVERSANDO DI TEATRO

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in programmazione al "Teatro Storchi" INGRESSO LIBERO INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE ,modera Angela Albanese docente presso L'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

CYRANO DE BERGERAC

18.03.2023 - Ore 17:00
TEATRO STORCHI

Incontro con Arturo Cirillo e la compagnia di CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand adattamento e regia Arturo Cirillo con (in o.a.) Arturo Cirillo, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Valentina Picello, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini produzione Marche Teatro, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale «Arturo Cirillo rappresenta un imprescindibile trait d’union fra l’arte del grande attore italiano e la nuova scena, capace di essere sempre popolare» così lo definiva il grande critico Renato Palazzi. Nelle mani di Cirillo il classico di Rostand diventa uno spettacolo dove non mancano risate, canzoni e costumi sfavillanti, dietro cui si cela un’anima sofferente. Un’opera visionaria, poetica e commovente; un’occasione unica per guardare da vicino questo personaggio senza tempo, così simile a noi.

CONVERSANDO DI TEATRO

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in programmazione al "Teatro Storchi" INGRESSO LIBERO INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE ,modera Angela Albanese docente presso L'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

UNO SGUARDO DAL PONTE

04.03.2023 - Ore 17:00
TEATRO STORCHI

Incontro con Massimo Popolizio e la compagnia di UNO SGUARDO DAL PONTE di Arthur Miller / traduzione Masolino D’Amico regia Massimo Popolizio con Massimo Popolizio e Valentina Sperli, Michele Nani, Raffaele Esposito, Lorenzo Grilli, Gaja Masciale, Felice Montervino, Marco Mavaracchio, Gabriele Brunelli scene Marco Rossi / costumi Gianluca Sbicca produzione Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale Il destino ineluttabile, da cui si può essere vinti e annientati, guida la trama di questo capolavoro della letteratura americana. Il dramma di Arthur Miller, scritto nel 1955 a partire da un brutale fatto di crnaca, narra le disavventure di un immigrato italiano a New York, dilaniato da una morbosa passione. Massimo Popolizio ne fa un grande racconto teatrale con la potenza espressiva di un film. → interviene Franco Nasi docente di Letteratura anglo-americana (Unimore)

INVITO ALL'OPERA

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale Luciano Pavarotti-Freni

UN BALLO IN MASCHERA di Giuseppe Verdi

02.03.2023 - Ore 18:00
RIDOTTO TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Emilio Sala presenta l'opera al pubblico . Emilio Sala Insegna musicologia all’Università Statale di Milano. Si occupa di drammaturgia musicale teatrale e cinematografica. Ha pubblicato tra l’altro sull’opera del Seicento, sul melologo del Settecento, sul mélodrame ottocentesco, sull’opera francese, su Rossini, Donizetti e Verdi, sulla scapigliatura musicale, sulla musica nel cinema muto, sul rapporto tra Nino Rota e Fellini, su Riz Ortolani e Franco Zeffirelli, sull’archeologia dei media. Membro del board dell’Edizione critica delle Opere di Giuseppe Verdi (Chicago), del Comitato scientifico della Fondazione Rossini (Pesaro) e dell’Edizione Nazionale Giacomo Puccini (Lucca), fa inoltre parte del Conseil d’orientation del Palazzetto Bru Zane-Centre de musique romantique française (Parigi-Venezia). Dirige la collana di studi musicologici Le Sfere (Ricordi-Lim). È stato direttore scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani di Parma. Ha ricevuto dall’Accademia nazionale dei Lincei il premio internazionale “Luigi ed Eleonora Ronga” destinato a opere di musicologia. Nel 2018 è stato nominato Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni di Arrigo Boito nel centenario della morte.Nel 2020 ha fondato una nuova rivista che dirige insieme a Giorgio Biancorosso: «Sound Stage Screen», nella quale riflessione teorica e pratiche artistiche cercano di dialogare nella prospettiva della practice-led research.

CONVERSANDO DI TEATRO

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in programmazione al "Teatro Storchi" INGRESSO LIBERO INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE ,modera Angela Albanese docente presso L'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

GILGAMESH

04.02.2023 - Ore 17:00
TEATRO STORCHI

incontro con Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno sullo spettacolo GILGAMESH L’epopea di colui che tutto vide raccontata da Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno testo e regia Giovanni Calcagno composizioni video Alessandra Pescetta / musiche originali Andrea Rocca disegno luci Vincenzo Bonaffini / consulenza scientifica Luca Peyronel produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale Questo spettacolo è la prova che il palcoscenico può essere il luogo dove la storia, anche la più antica, dialoga con il nostro presente. Sulla scena, che qui si fa sofisticata macchina del tempo, troviamo un trio di grandi nomi del teatro composto da Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno. Attraverso di loro rivive Gilgamesh, il più antico poema epico della storia. → interviene Maria Chiara Rioli, docente di Storia e culture contemporanee e Storia dell’Islam (Unimore)

INVITO ALL'OPERA

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale Luciano Pavarotti-Freni

IL TAMERLANO ovvero LA MORTE DI BAJAZET di Antonio Vivaldi

02.02.2023 - Ore 18:00
RIDOTTO TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Incontro con Guido Barbieri che presenterà l'opera al pubblico.Dopo aver praticato, per decenni, la disciplina della critica musicale (Il Messaggero di Roma, Il Gazzettino di Venezia, La Repubblica i quotidiani con i quali ha collaborato) si dedica da almeno tre lustri alla drammaturgia. Ha scritto “testi per musica” per un gran numero di compositori (Franghiz Ali Zade, Ennio Morricone, Adriano Guarnieri, Ivan Fedele, Lucia Ronchetti, Silvia Colasanti, Paolo Marzocchi, Mauro Cardi, Fabio Cifariello Ciardi, Riccardo Nova, Luigi Ceccarelli e molti altri), a volte prestando alla narrazione la propria voce. Recital, opere e concerti sono stati ospitati dai maggiori teatri, festival e sale da concerto in Italia e in qualche caso all’estero. È tuttora presente, con una certa regolarità, nei programmi musicali di Radio 3 e collabora con le pagine culturali de Il Manifesto. Non ha ancora abbandonato la pratica dell’insegnamento (attualmente è docente di Storia ed estetica della musica presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena) e continua a tenere conferenze e a scrivere programmi di sala per numerose istituzioni musicali italiane.

INVITO ALL'OPERA

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale Luciano Pavarotti-Freni

PELLÉAS ET MÉLISANDE di Claude Debussy

19.01.2023 - Ore 18:00
RIDOTTO TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Alberto Mattioli presenta l'opera di Debussy al pubblico.Alberto Mattioli è giornalista, corrispondente della Stampa a Parigi, scrittore ed esperto di opera lirica. Ha scritto programmi di sala per la maggior parte dei teatri italiani . Esperto d’opera, tiene una rubrica su «Classic Voice» e ha collaborato con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Ha scritto i libri Big Luciano. Pavarotti, la vera storia (Mondadori 2007), Anche stasera. Come l’opera ti cambia la vita (Mondadori 2012) e Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l'Italia agli italiani (Garzanti 2018), Il gattolico praticante (Garzanti 2019); Pazzo per l’opera.Istruzioni per l’abuso del melodramma ( Garzanti 2020). Un Italiano a Pargi. Storia di un Amore (Garzanti 2021) e due libretti d’opera, La paura e La rivale.

TRENTENNALE

I 30 ANNI DELL'ASSOCIAZIONE al TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI MODENA IL TEATRO SARA' APERTO E GRATUITO PER TUTTA LA CITTADINANZA Martedi 6 Dicembre 2022 ore 18:00

TRENTENNALE

06.12.2022 - Ore 18:00
TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Festeggeremo il compleanno dell’Associazione Amici dei Teatri Modenesi Programma del Trentennale Associazione 1992-2022 •Presso il Teatro Comunale “Pavarotti-Freni” Concerto Sinfonico “Sogno di una notte di mezz’ora estate” Musica di Felix Mendelsshon (1809-1847) Direttore Aldo Sisillo Partecipa Valter Malosti, direttore di E.R.T. Per l'occasione l’accesso e la fruizione dello spettacolo al Teatro Comunale Pavarotti -Freni saranno gratuiti per tutta la cittadinanza. Al termine del concerto avverrà la consegna di due borse di studio erogate dall’ Associazione Amici dei Teatri Modenesi a favore di: Allievo del Conservatorio “Vecchi -Tonelli” Allievo della Scuola Superiore di Recitazione di E.R.T. Termine concerto e cerimonia previsto per le ore h. 19: 3000 I Soci ed il loro Amici, dopo il concerto raggiungeranno Il Palazzo Ducale di Modena sede dell’ Accademia Militare, Ingresso - piazza Roma dove nel Salone delle Feste avrà luogo la cena per festeggiare insieme tutti questi anni di passione per il Teatro .

INVITO ALL'OPERA

Conferenze di approfondimento sugli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale Luciano Pavarotti-Freni

PROFEZIA Cantata Scenica di Sandro Cappelletto

01.12.2022 - Ore 18:00
RIDOTTO TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Profezia : musica di Matteo D’Amico, Enzo e Lorenzo Mancuso. Sandro Cappelletto autore del Libretto della cantata scenica liberamente ispirata a una poesia di Pier Paolo Pasolini, per soprano, 2 voci popolari,2 voci narranti e ensemble presenta l'opera. Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un’analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996). Autore di programmi radiofonici e televisivi per le frequenze Rai (crea nel 2001 la trasmissione di Rai-Radio Tre La scena invisibile, realizza un film televisivo su Maurizio Pollini). I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani: Claudio Ambrosini (Big Bang Circus, Biennale Musica di Venezia 2002), Matteo D’Amico (Patto di sangue, Maggio Musicale Fiorentino 2009), Luca Lombardi (Il re nudo, Opera di Roma 2009). Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 2001 è membro della commissione artistica della Scuola di Musica di Fiesole, nel 2005 assume la responsabilità del Festival Giuseppe Sinopoli di Taormina. E’ stato direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2004 vince il Premio d’Arcangelo per la critica musicale indetto dal festival di Martina Franca. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa.

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